Catalano

Un po’ di storia…

Catalans/ catalani

Alghero (l’Alguer in catalano), situata nella Sardegna nord-occidentale, viene denominata “La Barceloneta de Sardegna” per la massiccia migrazione di persone provenienti dalla Catalogna.

Fondata approssimativamente nel secolo XII dalla potente famiglia genovese dei Doria, fu conquistata definitivamente da pietro IV d’Aragona il 19 novembre 1354. Da quella data Alghero viene di fatto unita alla corona di Aragona e le cariche pubbliche riservate ai catalani.

Dopo l’Unità d’Italia il catalano di Alghero, rimasto isolato dalla madrepatria, da un lato ha mantenuto la sua arcaicità e dall’altro ha comunque subito influenze (del castigliano e del sardo prima, e dell’italiano poi ) soprattutto nella formazione di vocaboli moderni.

Il catalano di Alghero è stato riconosciuto dalla Stato Italiano e dalla Regione Autonoma della Sardegna come lingua minoritaria.

Le stradine acciottolate che ancora oggi conservano i loro nomi catalani, l’architettura dei suoi palazzi e degli edifici religiosi: Plaça Civica, Palazzo d’Albis, la Chiesa di San Michelele, le Torri perfettamente incastonate nei secolari bastioni senza dimenticare la Chiesa di San Francesco e la Cattedrale di Santa Maria, emblemi dello stile gotico-catalano in Sardegna.

L’artigianato locale si fa espressione di una tradizione culturale cricca di elementi decorativi simbolici di varia origine: è ricorrente il motivo dei due pavoni simmetricamente situati presso l’albero cosmico (tema passato dalla Persia all’Islam e da qui alla Spagna) ad esprimere la dualità della psiche umana che riceve la vita dal Principio dell’Unità.

Tappeti, arazzi, utensili in legno, ceramiche, appaiono correlati tra loro da una varietà di motivi iconografici nei quali ritualità, simbolismo, religione e magia s’intrecciano in linee semplici ed essenziali.

La pesca e la lavorazione del corallo, risalente al periodo catalano,  continua ad essere una delle componenti fondamentali della vita economica e sociale della città.

Associazioni culturali importanti promuovono tutta una serie  di iniziative culturali: conferenze, convegni, premi letterari, mostre.

Dal 1988 l’Obra Cultural ha realizzato la Biblioteca Catalana e organizza corsi di lingua catalana, attività musicali, teatrali e poetiche.

Frequenti sono i contatti fra la Barceloneta della Sardegna e la Catalogna , anche a livello ufficiale.

(a cura di D. Morelli e T. Senesi)

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per apporfondire…

SCUOLE

Scuola Media “Grazia Deledda” – Alghero (SS)