Bicocca


Un po’ di storia…

La nascita della BICOCCA

Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, con il piano triennale 1991-1993 predisposto dal Ministro Ruberti propone lo sdoppiamento delle Università con più di 40.000 iscritti.

Nel settembre 1993 il Comune di Milano, con delibera della giunta, indica l’area della Bicocca per l’insediamento del nuovo polo della mega Università di Milano, legge 498 art. 3, autorizza gli Enti Previdenziali ad acquisire immobili da concedere in locazione ad Università ed Enti di ricerca pubblici, utilizzando fino al 20% dei fondi disponibile per gli anni 1993 e 1994.

Il 10 giugno 1998 un Decreto Ministeriale istituisce la “seconda Università degli Studi di Milano”; un successivo Decreto del il 9 luglio 1998 nomina il Comitato Ordinatore che rimarrà in carica fino alla costituzione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Un ulteriore Decreto Ministeriale, il 12 marzo 1999, modifica sia il nome in Università di MILANO – BICOCCA sia la composizione del Comitato Ordinatore portandolo da dieci a dodici membri compreso il Presidente.

Il Comitato Ordinatore rimane in carica fino al 30 ottobre 1999 assolvendo le funzioni del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. In un anno e mezzo riesce ad assolvere agli adempimenti previsti dal decreto istitutivo dell’Università ed indice le votazioni per il Rettore ed il Consiglio di Amministrazione.

Il primo novembre 1999 entrano in carica gli attuali Organi Accademici.

Il 12 ottobre 2000 sono state indette le elezioni del Senato Accedemico Integrato che ha approfonditamente discusso ed elaborato lo Statuto dell’Ateneo, approvato con D.R. 06243 dell’11/06/2003 e pubblicato in G.U. il 02/07/2003.

per approfondire

Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”

Il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” è stato istituito e attivato nel gennaio 1999 come Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica della Formazione.

Due convinzioni ispiravano questa particolare modalità di aggregazione dipartimentale: la consapevolezza che gli scenari del mondo contemporaneo richiedono nuovi tipi di competenze e nuovi modi di pensare, e la convinzione che occorra concepire le scienze umane e i saperi in generale non come sistemi compatti e giustapposti di indagine sui processi formativi, ma come campi di discorso capaci di tematizzare la molteplicità dei modelli interpretativi e teorici.

Nel 2005 si è proceduto a rinnovare denominazione del Dipartimento, semplificandone la dicitura. In questa occasione si è decisa la dedica alla memoria del compianto collega Riccardo Massa, che nella sua attività ha incarnato in maniera esemplare un’idea di formazione concepita come specola interpretativa sulle scienze umane nel loro complesso.

link

IANNACCARO GABRIELE
professore associato confermato

coordinatore del progetto di ricerca

Settore scientifico disciplinare:

Settore L-LIN/01 – Glottologia E Linguistica

Dipartimento:

dipartimento di scienze umane per la formazione Riccardo Massa

Facoltà:

facolta’ di scienze della formazione

curriculum

Il Prof. Gabriele Iannàccaro, in qualità di coordinatore del progetto di ricerca si è avvalso della collaborazione della società CELE.

Come codirettore del Centre d’Études Linguistiques pour l’Europe (CELE) egli ha progettato e coordinato una serie di inchieste qualitative e quantitative su una serie di minoranze europee; da citare in particolare: l’inchiesta, patrocinata dall’Unione Europea, che ha visto coinvolti tutti i 75 comuni della valle d’Aosta per un totale di 8000 persone; la ricerca qualitativa sulla provincia di Pordenone, in cui per la prova volta si applica il metodo del Focus Group creativo ad una ricerca linguistica; l’inchiesta sulla Lettonia orientale, che ha coinvolto circa 13000 informatori per 5 lingue compresenti, ed è a tutt’oggi la più vasta inchiesta mai condotta nell’Unione Europea.

Per le pubblicazioni fare riferimento a questo sito

http://www.celeuropa.eu/bibliografia.page

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www.celeuropa.eu

Vittorio dell’Aquila Codirettore

CENTRE D’ÉTUDES LINGUISTIQUES POUR L´EUROPE

Il Centre d’études linguistiques pour l’Europe nasce dall´esigenza di dare un coordinamento unitario alle numerose esperienze di ricerca sociolinguistica sul plurilinguismo, sulla dialettologia percettiva, sul language planning e sulla geografia delle lingue che i suoi membri stavano, insieme o separatamente, conducendo da qualche tempo.

Le attività del Centro si rivolgono principalmente verso le ricerche dialettologiche e ergologiche, verso lo studio teorico e attuativo di sistemi di data base sociolinguistici e lessicali e verso l´organizzazione di inchieste linguistiche in territori plurilingui.

Queste sono realizzate con particolare attenzione ai contesti sociali e ideologici in cui si svolgono e finalizzate spesso all´elaborazione di strategie utili per l´individuazione di politiche efficaci di promozione o di pianificazione linguistica.

La comparazione fra le diverse realtà linguistiche e sociolinguistiche europee è anche uno dei fini del Centro, che si pone fra l´altro obiettivi di riflessione teorica e metodologica sui presupposti e fondamenti dell´attività sociolinguistica e lessicografica.

A questo fine, e anche per facilitare la mutua informazione fra gli studiosi e la possibilità di comparazione fra imprese simili, il Centro ha fra i suoi scopi la realizzazione periodica di Congressi Internazionali.

Il CELE collabora organicamente con la società di alta elaborazione Open-Lab di Firenze, e ha da poco sviluppato un Gruppo di lavoro sulle strategie di comunicazione, dedicato all´analisi psicolinguistica nei contesti comunicativi.